9 Novembre 2015 Commenti disabilitati su Commissariamento Fonage, Sna ricorre presso il Presidente della Repubblica per l’annullamento Visualizzazioni: 506 News

Commissariamento Fonage, Sna ricorre presso il Presidente della Repubblica per l’annullamento

DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

 

 

 

Il Sindacato Nazionale Agenti ha depositato nei giorni scorsi un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica Italiana per ottenere l’annullamento di tutti gli atti relativi al commissariamento del Fondo Pensione Agenti. Sna ha chiesto anche l’annullamento di tutti gli atti compiuti dalla Covip in attuazione al decreto ministeriale di commissariamento del Fondo, l’annullamento del decreto stesso e la dichiarazione di decadenza del Commissario Straordinario Ermanno Martinetto.  Il ricorso al Presidente della Repubblica e l’istanza di accesso agli atti Covip sono scaricabili integralmente qui.

Sna ha richiamato la regolarità delle prestazioni erogate da Fonage a partire dalla sua istituzione, l’assenza di rilievi Covip dopo l’ispezione condotta sul Fondo nel 2012, il carattere “presuntivo e ampiamente variabile” delle valutazioni di disavanzo prospettico, di natura revisionale ed a lunghissimo termine, le diverse determinazioni di tale disavanzo emerse a seguito di calcoli effettuati in diversi momenti “dai 780 milioni di euro dello ‘stress test’ a 50 anni effettuato nel 2013 ai 700 milioni stimati dopo qualche mese dal Consiglio di Amministrazione, ai 580 milioni calcolati recentemente dal Commissario Straordinario, la cui valutazione, peraltro, non considera né le plusvalenze sui titoli a bilancio né le rivalutazioni del patrimonio immobiliare”.

Il Sindacato ha inoltre depositato presso il Ministero del Lavoro e la Covip una richiesta di accesso agli atti che intende impugnare, in quanto “illegittimi e gravemente pregiudizievoli per l’esponente Associazione, alla quale non è stato consentito di prendere parte all’istruttoria finalizzata all’adozione di detti provvedimenti e di acquisire gli atti e i documenti del relativo procedimento”.

 

Alessandra Schofield

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