3 Marzo 2016 Commenti disabilitati su La nuova figura del Coordinatore delle Commissioni Tecniche – Intervista a Marco Temellini Visualizzazioni: 692 AAA Notizie Riservate

La nuova figura del Coordinatore delle Commissioni Tecniche – Intervista a Marco Temellini

Il 2016 ha introdotto alcune novità nell’assetto dell’Associazione Agenti Allianz, tra le Commissioni e i Tavoli tecnici. Tra queste, emerge in particolar modo una nuova figura, il Coordinatore delle Commissioni Tecniche. Abbiamo chiesto a colui che, per primo, riveste questo ruolo – Marco Temellini – di spiegarcene significato e contenuti.

Partiamo dal principio: come si è arrivati a questa soluzione e quale evoluzione ha avuto?
La situazione di partenza vedeva la presenza, in tutte le commissioni tecniche, di un componente del Direttivo e questo modo di operare era comune a molte associazioni, almeno per quanto io ricordi dagli anni ’90. Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto a Rimini ad Aprile 2015, ha introdotto dei cambiamenti, con l’obiettivo di dare risalto a nuove modalità di comunicazione con i colleghi, per favorire una maggiore partecipazione e vicinanza ai territori. Per questo è stata fatta la scelta di “gemellare” ciascun componente del direttivo con una o più assemblee regionali e di non creare un legame istituzionale con le commissioni. In questo modo il Direttivo si può concentrare sulle tematiche politiche, in relazione con Regionali e Compagnia. Per seguire la parte tecnica si è deciso di creare una figura nuova, quella del Coordinatore, che, al momento, ricopre il sottoscritto.

Cosa fa, in concreto, il Coordinatore?
Il mio ruolo consiste nell’avere una visione globale delle attività di tutte le commissioni tecniche, cercando di trasferire, da una commissione all’altra, le cosiddette “best practice”, attraverso un approccio omogeneo verso temi specifici e rendendo più “liquidi” i contenuti. Nonostante l’esistenza di settori divisi uno dall’altro e la naturale tendenza a lavorare per “compartimenti stagni”, dobbiamo sviluppare e valorizzare maggiormente le sinergie: ad esempio, nel tavolo “Professione Albergatore” (svoltosi il 26 Febbraio, ndr) si trattano sia le micro che le grandi imprese e, di conseguenza, sono state coinvolte più commissioni. Il coordinatore facilita questo lavoro, coinvolgendole su temi specifici, e creando una rete di comunicazione tra i referenti. Il Consiglio Direttivo potrà comunque intervenire, su mia sollecitazione, quando un tema tecnico ne riveli la necessità. Questo è l’esperimento che si è stabilito di fare in questo triennio, con il preciso obiettivo di rendere più efficiente la macchina organizzativa.

E come funzionerà la comunicazione tra coordinatore e referenti?
Da settembre abbiamo avviato un nuovo percorso; nell’ambito delle mie funzioni, ho dato incarico ai referenti delle commissioni di predisporre, una volta ogni mese – mese e mezzo, una relazione sulle attività svolte. Un punto sintetico della situazione, tra verbali, le cose realizzate, quelle in “cantiere”… La documentazione viene da me razionalizzata e comunicata al Consiglio Direttivo che, quindi, in modo organico, è periodicamente aggiornato sullo stato dell’arte. La novità, introdotta quest’anno, riguarda la decisione di inoltrare tutte le relazioni anche ai componenti della Consulta Regionale. E, possiamo dire con certezza, che una comunicazione, così puntuale e periodica, diffusa anche alle regioni, non si era mai fatta. Da marzo, però, vorremmo migliorare ulteriormente questi flussi e renderli ancora più trasparenti: in caso di temi rilevanti, dopo un incontro, utilizzeremo la nuova App dell’Associazione per lanciare, attraverso di essa, delle “news flash”, che arriveranno a tutti gli iscritti in tempo reale e, successivamente, la pubblicazione dei verbali nell’ “area riservata”, circa 10/15 giorni dopo. Tutto ciò comporterà più lavoro da parte nostra e dei referenti, ma permetterà di coinvolgere i colleghi e farli sentire più vicini ai lavori svolti dall’Associazione, che sono intensi, dispendiosi ed è giusto siano conosciuti e condivisi da tutti.

Come lavorerete in futuro?
Abbiamo delle buone basi da cui partire. In passato si è fatto un ottimo lavoro con la polizza “Professione Albergatore”, un caso che può diventare emblematico di un metodo.
Lì abbiamo coinvolto, insieme ai componenti del tavolo, altri colleghi con esperienze e competenze specifiche. E, per la prima volta, con la compagnia abbiamo potuto discutere nel merito del prodotto, apportare modifiche e non, semplicemente, prendere atto di quanto già deciso, come successo in passato. Non abbiamo potuto ottenere tutto quello che volevamo, ma abbiamo rappresentato le nostre istanze e la compagnia, fin dalla prima release del prodotto, si è mostrata sensibile al tariffario e ha riveduto le proprie posizioni. Alla stesso modo, con le stesse modalità, siamo partiti con il tavolo di restyling per “Impresa Sicura”, coinvolgendo i settori Mid Corporate e PMI e sostenendo le rivendicazioni della rete agenti. Dagli stessi principi è nato il Corso “5C”, che riprenderà il 10-11 marzo a Bologna, organizzato dalla Commissione Mid insieme a quella Formazione (già oltre 500 agenti iscritti. Ndr). Anche nell’ambito Persona si sta pensando di aprire qualche nuovo cantiere di lavoro: l’intento è di essere propositivi, senza aspettare la Compagnia, semmai anticipandola. Tanti colleghi hanno recepito quest’intenzione, insieme al rifiuto di partecipare alle conference, quando si configurano come soli momenti di ratifica, come accaduto, ad esempio, per la Bonus Drive. La nostra commissione Motor aveva effettuato uno studio comparativo del mercato, per l’offerta “black box”, allo scopo di proporre una nostra richiesta di prodotto, ma la Compagnia ha preferito comunque presentare la sua, senza tener conto delle nostre indicazioni.
Noi siamo convinti che il nostro maggiore coinvolgimento sia l’unica strada percorribile per raggiungere risultati importanti. E solo in questa logica si potranno ottenere veri miglioramenti, quelli che vanno nell’interesse di tutti.

Marco Temellini è agente Allianz, prima Ras dal 1 ottobre 1993, plurimandatario dal 2008 e lavora a Cattolica, in provincia di Rimini.
Attualmente ricopre per AAA il ruolo di Coordinatore delle Commissioni Tecniche.

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