17 Febbraio 2016 Commenti disabilitati su Tavolo Regole e Processi – Intervista al Vicepresidente Stefano Valsetti Visualizzazioni: 434 Rassegna stampa

Tavolo Regole e Processi – Intervista al Vicepresidente Stefano Valsetti

Il Tavolo “Regole e Processi” rappresenta una novità, nell’ambito dei rapporti tra tripla A e Allianz, ma in sostanziale continuità con il tavolo “Roll-out”, i cui lavori si sono protratti per oltre un anno, occupandosi del passaggio dai sistemi informatici tradizionali di gestione delle agenzie ai grandi cambiamenti della Digital Agency. Abbiamo chiesto a Stefano Valsetti, vicepresidente dell’Associazione, di riassumere gli obiettivi di questo nuovo tavolo di lavoro. “Regole e Processi si presenta con la finalità dichiarata e condivisa di eliminare i vincoli e gli ostacoli che, in diversi modi, rallentano l’operatività dell’agenzia fino ad ottenere un miglioramento complessivo della gestione del nostro business. Questo è il principale obiettivo del tavolo.”

Vicepresidente, cosa rende questo tavolo così importante in questo momento?

“Già da quando ci occupavamo dei lavori del tavolo Roll-Out, abbiamo potuto osservare che, per una serie di motivi, alcuni processi, ma soprattutto alcune regole, erano cambiate rispetto a quanto avevamo conosciuto per anni. La questione ha una rilevanza fondamentale per la nostra attività, perché può accadere che l’agente si accorga di questi cambiamenti, magari, solo al momento di una verifica ispettiva da parte dell’azienda, scoprendo che alcune delle procedure adottate non sono più conformi.

La risposta da parte nostra è ovviamente di altrettanta attenzione, per questo accettiamo questo impegno straordinario, che vedrà coinvolte anche le commissioni tecniche e i loro referenti. Insomma, ci sarà da lavorare.”

Cosa devono aspettarsi, in concreto, gli iscritti da questo lavoro?

L’auspicio – così come è stato nel Roll-out, in cui siamo riusciti a modificare parecchie attività a beneficio delle agenzie- è di ottenere il risultato che gli agenti debbano fare i conti con meno burocrazia, meno incombenze e meno attività da dover svolgere, di cui spesso non si riesce a comprendere la ratio soggiacente.”

E che messaggio vuole lanciare agli iscritti?

Un messaggio di partecipazione e coinvolgimento. Ora è importante sottolineare come sia necessario che tutti gli agenti ci inviino le loro osservazioni su questo tema, come già è avvenuto in questi giorni, grazie a molti colleghi, attraverso le segreterie o i delegati regionali. Ciò che serve è proprio questo: osservazioni precise, strettamente legate alle regole e ai processi, rispetto a quanto siamo chiamati a fare e alle differenze e incongruenze che riscontriamo. Gli imput che scaturiscono e ci arrivano dall’esperienza diretta dei colleghi sono fondamentali per indirizzare il nostro lavoro.

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